Picasso a Napoli: dall’8 aprile sarà in mostra a Capodimonte.

Secreta Neapolis

La notizia è di quelle grosse, attesa da tempo dagli appassionati di arte e dai semplici avventori dell’ultima ora: quest’anno ricorre il centenario del viaggio del pittore Pablo Picasso in Italia. E per l’occasione a Napoli saranno allestite ben due mostre per celebrare il grande maestro.  Una si terrà a Pompei all’Antiquarium e l’altra al Museo di Capodimonte a Napoli. Il titolo della mostra sarà Picasso-Parade. Napoli 1917

Direttamente dal Centre Pompidou – Musée national d’art moderne di Parigi, un appuntamento unico per scoprire la storia di Parade: il maestro del cubismo arrivò in Italia per trarre ispirazione per il balletto russo, chiamato “Parade” e ci riuscì proprio grazie alle tradizioni popolari di Napoli e alle rovine di Pompei.

E proprio alla mostra allestita a Pompei si potranno visionare i costumi realizzati da Picasso dopo il suo viaggio nel nostro paese, i rari bozzetti preparatori molti rari e infine…

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A femmena pe’ ll’ommo addiventa pazza, ll’ommo p’ ‘a femmena addeventa fesso.

A femmena pe’ ll’ommo addiventa pazza, ll’ommo p’ ‘a femmena addeventa fesso.

La traduzione letterale è: la donna per l’uomo impazzisce, l’uomo per la donna rimbecillisce. Il proverbio è usato per enfatizzare il diverso modo di approcciare ai problemi sentimentali per l’uomo e la donna. L’uomo diventa fesso nel senso che perde l’autorevolezza magari. Un esempio per capire meglio il concetto sta nella storia della canzone classica napoletana “Guapparia“, scritta dal grande Libero Bovio nel 1914.

Quanno se ne venette â parta mia,
ero ‘o cchiù guappo ‘e vascio â Sanitá…
Mo, ch’aggio perzo tutt”a guapparía,
cacciatemmenne ‘a dint”a suggitá!…

Infatti dopo aver conosciuto questa donna, il personaggio della canzone di Bovio perde la “guapparia” a tal punto da meritarsi di essere cacciato dalla società.

Invece riguardo alla sfera femminili si può affermare che ogni donna, prima o poi “impazzisce” per amore. Ogni femmina ha dentro di sé il germe della pazzia, è predisposta, ad un certo punto della propria esistenza, a far sì che i sentimenti, le pulsioni, abbiano il sopravvento sulla ragione.

10 proverbi napoletani sulle donne

‘E ditte antiche nun fallìsceno maje.
I detti antichi non falliscono mai.

La donna nella cultura napoletana è sempre stata una figura controversa, spesso messa su un piedistallo, infatti ha ispirato melodie come Malafemmena di Totò, Reginella,  ‘O Surdato ‘Nnamorato e tante altre canzoni e poesie della traduzione classica partenopea. Spesso però ha ricevuto anche attributi negativi, soprattutto dovuto alla gelosia. Molti proverbi napoletani sulle donne riguardano proprio la fedeltà e la gelosia, ma c’è anche un pizzico di sessismo e ironia, infatti  “Il dialetto ama le sue donne ma un po’ le maltratta , dice Sergio Zazzera, autore del Dizionario napoletano (Newton Compton).

#1. ‘A femmena pe’ ll’ommo addiventa pazza, ll’ommo p’ ‘a femmena addeventa fesso.

La donna per l’uomo impazzisce, l’uomo per la donna rimbecillisce. Nella cultura napoletana infatti la donna è capace di far perdere completamente il lume della ragione ad un uomo, facendogli perdere in taluni casi anche tutto il patrimonio e l’affetto della famiglia.

#2. Vicin’a sessantina, lassa ‘a femmena e piglia ‘a cantina.

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Sapori – Che cosa mangi a Napoli?

C’è solo l’imbarazzo della scelta!

I Napoletani, senz’altro, hanno esportato la cucina locale, divenuta simbolo di tutta l’Italia, in giro per il mondo! E’ molto più che cibo, è cultura, è un viaggio nella tradizione culinaria più buona dell’universo!

napoli-dove-gustare-i-migliori-piatti-di-cucina-napoletana-tradizionale

Tra i primi più famosi, sono obbligata a dirvi del buonissimo ragù, oppure gli spaghetti ca’ pummarola ‘ngoppe (perdonatemi l’eventuale inesattezza), piuttosto che con i frutti di mare.

spaghetti-pomodoro-gennaro-esposito

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Notte Bianca alla Università Parthenope per Città della Scienza

notte-bianca-parthenope-290x217Gli studenti della Università Parthenope per contribuire alla ricostruzione di Città della Scienza, organizzano la quarta notte Bianca.

L’appuntamento è per venerdì 17 Maggio 2013 dalle ore 20.00 e aperto a tutti gli studenti degli atenei campani (con libretto obbligatorio da esibire all’ingresso  e con la consumazione facoltativa: l’incasso sarà devoluto, al netto dei costi, per la ricostruzione di “Città della Scienza”.

La festa si terrà “ai piedi” del Maschio Angioino, presso la storica sede centrale di via Acton dell’Università Parthenope.

In consolle la musica di: DJ MARCO ROMAGNOLI

Chi vorrà potrà consumare bevande grazie all’allestimento di una postazione bar lungo il perimetro dell’atrio interno all’Università.

POSSONO PARTECIPARE GLI TUTTI GLI STUDENTI DEGLI ATENEI CAMPANI, con LIBRETTO OBBLIGATORIO da esibire all’ingresso.

* *L’INGRESSO E’ GRATUITO. LA CONSUMAZIONE FACOLTATIVA.. L’INCASSO sarà DEVOLUTO, al netto dei costi, per la ricostruzione di CITTÀ’ DELLA SCIENZA* *

* *Contatti: tutte le informazioni aggiornate sono disponibili sull’evento Facebook della Notte Bianca.* *

Incontri di un napoletano all’ombra della mole di Giuseppe Varriale

“L’originalità di quest’opera sta nel fatto che non si tratta di un unico racconto, ma di un insieme di brevi battute satiriche, divertenti, comiche , ma talmente ben concatenate tra loro da dare vita ad una storia il cui protagonista è Gennarino, un napoletano a Torino in cerca di lavoro. Le esperienze di vita del protagonista sono raccolte in argomenti, come “Arrivo a Torino e prime esperienze” “Incontri e colloqui” e così via. Un sorriso è assicurato, ma non può mancare una riflessione, inevitabile nell’identificarsi nelle situazioni paradossali, ma che rispecchiano la realtà, in cui si trova coinvolto il povero ed ingenuo Gennarino alle prese con lavoro, affitto da pagare, donne, politica. L’autore prende spunto da quello che succede quotidianamente attorno a noi, ma con la sottile ironia partenopea, cerca di trovare un motivo per riderne, senza rinunciare a denunciare gli aspetti più contraddittori e assurdi della società moderna”

Susanna Varese

The first May day: Concerto e Musei a Napoli

image3902The first May day celebration in Italy took place in 1890. It started initially as an attempt to celebrate workers’ achievements in their struggle for their rights and for better social and economic conditions. It was abolished under the Fascist Regime and immediately restored after the Second World War. (During the fascist period, a “Holiday of the Italian labour” (Festa del lavoro italiano) was celebrated on April 21, the date of Natale di Roma, when ancient Rome was allegedly founded.) Now, May Day is an important celebration in Italy. Very popular is the Concerto del Primo Maggio (“1 May’s Concert”), organized by Italian Labour Unions in Rome in Piazza San Giovanni. It is attended by more than 500,000 people every year, and involves participation of many famous bands and songwriters.

I Musei napoletani aperti il 1°Maggio

  • Museo di Capodimonte – Ingresso gratuito
  • Certosa e museo di San Martino – Ingresso gratuito
  • Museo Duca di Martina in Floridiana – Ingresso gratuito
  • Villa Pignatelli – Ingresso gratuito
  • Castel Sant’Elmo – Ingresso gratuito
  • Certosa di San Giacomo a Capri – Ingresso gratuito
  • il Monumento nazionale dei Girolamini di via Duomo resterà aperto;
  • il Palazzo Reale di Napoli resterà aperto dalle 09 alle 19.00;
  • La Tomba di Virgilio resterà aperta dalle 08-14.00;
  • Il Parco di Capodimonte resterà aperto dalle 08-18.00;
  • L’Archivio di Stato di Napoli il 1 maggio 2013 effettuerà un’ apertura straordinaria e gratuita dalle ore 8.30 alle ore 14.30, con visite guidate ogni mezz’ora fino alle 12.30;
  • Presso il Museo di Capodimonte mercoledì 1 maggio aperto alle ore 11 si svolgerà “Il mestiere delle armi”, una visita all’ Armeria di Capodimonte a cura di Antonio Tosini
  • L’armeria del Museo di Capodimonte è una delle più importanti collezioni del genere: comprende un nucleo originario più antico, quello farnesiano, composto dall’armeria della famiglia Farnese della fine del Cinquecento – inizi del Seicento e un nucleo più propriamente borbonico, sette-ottocentesco, collezionato dai re di Napoli;
  • Il Museo di San Martino sarà chiuso giovedì 2 maggio 2013.

L’elenco aggiornato e completo è disponibile sul sito del Mibac.

 

Quest’anno a Napoli il concerto del primo maggio si terrà a Città della Scienza. La scelta di Bagnoli e di Città della Scienza, distrutta da un incendio doloso e sottratta alla città dovrà, nelle intenzioni dei sindacati, essere un segnale forte per Napoli e per tutta l’Italia. Interverranno anche Federico Libertino, segretario generale della CGIL Napoli, Gianpiero Tipaldi, segretario generale CISL di Napoli e Fulvio Bartolo, segretario organizzativo della UIL di Napoli.

I Cantanti e i gruppi del concerto a Città della Scienza

  • Tullio De Piscopo il famoso batterista e cantautore napoletano, dallo stile “caldo” e inconfondibile, che lo rende uno tra i migliori batteristi europei;
  • Le Orme, storico gruppo “Progressive degli anni 70. Con i loro dischi quali “Collage”, “Uomo di pezza”, “Felona e Sorona” hanno messo le basi della musica rock progressiva in Italia suonando anche con Peter Hammill dei Van Der Graaf Generator;
  • Raiz è stato il leader storico degli Almamegretta dal 1991 al 2003. Oggi è un apprezzato solista e attore ed ha riscosso un buon successo in Passione, il bel film di Turturro ed ha cantato con gli Almamegretta a Sanremo;
  • Carlo D’Angiò è una “voce storica” della musica popolare napoletana e italiana. Ha fondato con Roberto De Simone ed Eugenio Bennato la “Nuova Compagnia di Canto Popolare” e poi, solo con Eugenio Bennato, “Musica Nova” dove “militava” anche una giovane Teresa De Sio;
  • Ben Khaleb ottima “voce” tunisina sempre più impegnato a cantare dalle nostre parti dove ha suonato anche con Eugenio Bennato.
  • E tanti altri.

Informazioni: Concerto del Primo Maggio a Città della Scienza

  • Date:  1 maggio 2013, dalle ore 15:00
  • Dove:  Città della Scienza
  • Indirizzo: via Coroglio 104, Napoli
  • Contatti:  tel. +39 081 7352 220/222
  • Prezzo biglietto: Gratis

Maggio dei Monumenti 2013 | Il programma completo dal 4 maggio al 2 giugno

maggio-dei-monumenti-20131Presentato il programma definitivo del Maggio dei Monumenti 2013 che si terrà dal 4 maggio al 2 giugno 2013.

Presentazione
Una rete di luce nel Mediterraneo. Così è Napoli, corpo imprevedibile, itinerario irregolare per estetica e passione. Città di scintille e ombre affascinanti. I suoi cortili, i palazzi, i chiostri o le basiliche, le biblioteche e gli archivi storici, diventano palcoscenico di una vita che va oltre la vita stessa. Continua a leggere Maggio dei Monumenti 2013 | Il programma completo dal 4 maggio al 2 giugno

Where is Pizza e Mandolino? In the historical centre of Naples

naples-via-toledoCi troviamo a due passi da via Toledo, una delle arterie principali di Napoli e una delle principali mete turistiche della città offrendo un numero elevato di edifici civili e religiosi monumentali, nonché congiungendo due importanti piazze cittadine. Il percorso inizia da Piazza Dante e termina in Piazza Trieste e Trento, nella sequenza della strada si diramano altre arterie di notevole importanza, piazze, chiese e palazzi nobiliari. La via è una delle tappe dello shopping napoletano e della vita culturale fin dal XVI secolo. Fino al 1980 la strada si chiamava Via Roma in onore della nuova capitale del Regno d’Italia.

images (4)La strada vede nel 2012 l’inaugurazione della stazione Toledo della Metropolitana di Napoli, secondo il quotidiano inglese The Daily Telegraph è la stazione della metropolitana più impressionante d’Europa.

Buona Notte in tutte le lingue del mondo

8323753664_cbcd4ce1d5_zBuona Notte a tutti – Bonne Nuit – Good Night – Buenas Noches – Gute Nacht – Lala Salama – Usiku mwema – Gnatas G’lman – Fanan Jam – Idd Ameggaz – DobraNoc – Noapte buna – Lejl It-Jajjeb – ليلة سعيn- Laku Noc – Boa Noite – לילה טוב – おやすみなさい – спокойной ночи – Καληνύχτα – Лека нощ – 안녕히 주무세요 – jó éjszakát – naten e mire – Dena Edrw – Shab Bekheir – Ini Sou – Habeen Wanaagsan – Hyvää yötä – Gnou fanane – İyi Geceler – Dahan hderu – ደኅና ዕደሩ – shab khosh – Лека нощ – Tulu tulenga – Shab-Ba-Khair – Elali malamu – God Nat – Kalinihta – robala sentle – Mu kwana lafiya – head ööd – Hyvää yötä – Goede nacht – Yo Diam Waal – საღამო მშვიდობის –

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Napoli solo pizza e mandolino, ma quando lo dite veramente ci credete?

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